Anche per quest’anno il cont-down di Time Square resta la meta più gettonata per Capodanno. Era il 1907 e la famosa piazza, all’epoca una sorta di crocevia tra Broaddway, la Settima Avenue e la 42esima Strada, aveva assunto da poco il nome attuale dato che l’anno prima si chiamava Logacre Square. Inaugurata la nuova sede del quotidiano New York Times, l’editore, Adolph Ochs, era riuscito a convincere le autorità cittadine a ribattezzare la piazza in onore del giornale e, per fini pubblicitari, aveva pensato anche di organizzare uno sfarzoso veglione pubblico dell’ultimo dell’anno. La trovata ebbe un grande successo e sino al 1906 l’arrivo del nuovo anno venne festeggiato proprio lì con spettacolari fuochi d’artificio. Ochs, però, dopo il divieto dello spettacolo pirotecnico, nel 1907 si inventò qualcosa di nuovo per forza di cose: nacque l’idea della sfera luminosa sulla cima del palazzo che ospitava la sede del prestigioso giornale che da allora ha sempre salutato l’arrivo del nuovo anno, tranne che nel 1942-43 quando le restrinzioni sull’impiego dell’illuminazione elettrica imposte dalla Seconda Guerra Mondiale resero temporaneamente impossibile l’accensione.

