Gli insetti sono una parte integrante della vita sulla Terra sia come impollinatori che come prede per altri animali selvatici ed è noto che alcune specie, come le farfalle, siano in declino. Ma le ultime rilevazioni sulla perdita di tutti gli insetti (inclusa la loro assenza sui parabrezza delle auto) hanno provocato la preoccupazione che nel mondo sia in corso un “Armageddon ecologico”, con profondi impatti sulla società umana.
Secondo i dati raccolti dalla Krefeld Entomological Society, un gruppo amatoriale tedesco di entomologi che ha monitorato più di 100 riserve dell’Europa occidentale dagli anni ’80, i livelli di insetti sono diminuiti sensibilmente negli ultimi anni. Nel 2013 il gruppo è tornato sugli stessi siti e ha scoperto che il numero di insetti è diminuito di quasi l’80%. E l’analisi di ulteriori campioni hanno confermato il fenomeno.

Dal 2006, le colonie di api sono diminuite di circa un terzo a causa dei prodotti chimici, così come le distese erbose ricche di fiori. Non solo il diffuso uso dei pesticidi, ma anche la distruzione di aree selvatiche e il cambiamento climatico giocano un ruolo in questo fenomeno. “È come se stessimo rendendo vasti tratti della terra inospitali per la maggior parte delle forme di vita. Se perdiamo gli insetti, tutto potrebbe collassare”, ha detto Goulson.
