La nuova astronomia, inaugurata dalla scoperta delle onde gravitazionali generate dalla collisione di due stelle di neutroni, è l’evento scientifico dell’anno secondo la rivista Nature, insieme all’addio della sonda Cassini e all’oggetto comparso nel Sistema Solare nell’ottobre scorso.
Grande riconoscimento quindi per il primo segnale di onde gravitazionali, ascoltate dai rivelatori Ligo e Virgo, sia dai telescopi da Terra e spaziali.
Il 2017 è stato un anno “spaziale”: tra gli eventi citati da Nature anche la scoperta dei pianeti de sistema Trappist-1, il primo asteroide interstellare mai visto, e l’addio della sonda Cassini, che si è tuffata nell’atmosfera di Saturno.
