Secondo una leggenda, papa Silvestro I viveva in contemplazione sul monte Soratte quando l’imperatore Costantino si ammalò di lebbra. Gli aruspici, da lui consultati, gli indicarono, come unico mezzo di guarigionoe, l’immersione nel sangue di 3000 bambini ma l’imperatore, impietosito dalla disperazione delle madri dei fanciulli scelti per fornire sangue per il bagno, rifiutò di guarire a quel prezzo. Appresa la notizia, San Silvestro montò su una mula bianca, materializzatasi dal nulla e, in soli 3 balzi miracolosi, giunse al cospetto dell’imperatore morente, somministrandoli il battesimo e guarendolo. Altrettanto nota è la leggenda che vede Silvestro I impegnato nella lotta contro un ferocissimo drago, divoratrice di carne umana, che dimorava in una caverna ai piedi del Palatino, dal lato del foro romano.
