Un recente Studio scientifico condotto dai ricercatori del King’s College London, e reso noto dal California Prune Board, ha confermato l’indicazione nutrizionale autorizzata dalla Commissione Europea secondo cui mangiare 100 grammi di prugne secche al giorno contribuisce al normale funzionamento dell’apparato digerente, come parte di una dieta varia e bilanciata e uno stile di vita salutare.
La nuova ricerca, effettuata su 120 persone, ha rivelato che un consumo giornaliero pari a 80 grammi è già sufficiente ad ottenere gli stessi benefici.
Il team del King’s College London ha basato l’indagine su un campione di adulti inglesi con un insufficiente apporto di fibre e movimenti intestinali non regolari, rilevando come l’aggiunta giornaliera di soli 80g di prugne secche nella dieta consentisse di incrementare sensibilmente l’assunzione di fibra del 29% e, di conseguenza, migliorare la funzionalità intestinale.
Aumentare il consumo di fibra determina una riduzione idel rischio di sviluppare patologie come il cancro al colon rettale, emorroidi e costipazione.
