Alluvione in Francia: paura per la Senna, Parigi si prepara alla piena [GALLERY]

Sono ore critiche in Francia: a causa del maltempo, che ha provocato l’innalzamento del livello dei fiumi, sono 19 i dipartimenti in stato di vigilanza meteo, di cui 15 per rischio esondazione e quattro per neve e ghiaccio.

Parigi si prepara alla piena della Senna: il fiume ha raggiunto questa mattina i 5 metri e 47 centimetri nel centro di Parigi e cresce di circa 1 o 2 centimetri all’ora. Domani è atteso il livello massimo delle acque, oltre i 6 metri, anche se molto dipenderà dalla quantità di precipitazioni delle prossime ore. Il picco è atteso per sabato, quando il fiume dovrebbe raggiungere 6,2 metri di altezza, cioè fra quattro e cinque metri in più rispetto al livello normale.

Chiuso tutto il troncone metropolitano della Rer C, una delle tre metropolitane regionali, che costeggia il fiume. Sott’acqua la voie Pompidou, la strada a scorrimento rapido che corre lungo la Senna. Il traffico di barche sulla Senna a Parigi è stato interrotto: stop dunque ai bateaux-mouche, le imbarcazioni panoramiche di solito molto apprezzate dai turisti nella capitale francese.

L’unità di crisi del Comune di Parigi ha raccomandato l’evacuazione dei piani sotterranei del Louvre, i depositi con centinaia di opere non esposte. Misure d’emergenza anche al Museo d’Orsay, che ha proceduto al trasferimento di alcuni pezzi ai piani più alti.

Quanto ai musei, il Louvre e il Museo d’Orsay hanno adottato delle precauzioni per proteggere le opere: molti quadri sono stati portati al sicuro nei piani più alti e il museo d’Orsay e l’Orangerie hanno cancellato l’apertura settimanale serale di oggi in previsione dell’eventualità in cui dovesse essere necessario spostare le opere. Alcune strade lungo la Senna risultano allagate; e con l’aumento del livello del fiume diventa più evidente il problema dei topi, che sono molto più visibili visto che le loro tane sono piene d’acqua. Il periodo dicembre-gennaio è il terzo con il maggior numero di precipitazioni da quando questo tipo di registrazione è stata avviata nel 1990, secondo quanto riferisce Meteo France. In molte regioni è stato registrato il doppio delle piogge rispetto al normale, e fra queste c’è Parigi, dove dal 1° dicembre sono caduti 183mm di pioggia. E ancora piogge sono attese oggi.I fiumi pressano sugli argini non solo a Parigi, ma in 15 dipartimenti nel nord e nell’est della Francia, che sono ancora in allerta alluvioni. Il Reno tuttavia, che martedì era stato completamente chiuso al traffico, è stato riaperto a sud di Strasburgo. Il livello del fiume, che nasce in Svizzera e arriva fino al Mare del Nord passando per Germania e Olanda, ha cominciato a scendere dal picco raggiunto martedì dopo che le autorità hanno svuotato circa 7 milioni di metri cubici in una zona di contenimento per le alluvioni. Nel dipartimento centrale di Yonne, poi, una trentina di strade sono state chiuse a causa del rischio allagamenti, che la prefettura ha avvertito potrebbero peggiorare nei prossimi giorni.