Le autorità tailandesi hanno sequestrato 148 kg di avorio, che includevano tre grandi zanne di elefanti africani, dal valore di circa 469.800 dollari in un aeroporto di Bangkok. Il bottino proveniente dalla Nigeria era composto dalle zanne e da 31 frammenti di zanne. Erano destinate alla Cina, dove c’è un’alta richiesta di avorio. Le dimensioni delle zanne mostrano che sono state prese da grandi elefanti africani, che sono sempre più difficili da trovare persino in Africa, e il loro stato scolorito indica che sono state conservate per molto tempo prima di essere inviate dai trafficanti, secondo quanto dichiarato da Somkiat Soontornpittakkool, un ufficiale del Department of National Parks, Wildlife and Plant Conservation. Una dichiarazione del Dipartimento Doganale dice che l’avorio sarà confiscato, mente la polizia ha allargato le indagini per identificare i sospettati coinvolti nel traffico.
Si crede che la Tailandia abbia il più grande mercato illegale di avorio del mondo ed è stata minacciata con sanzioni nell’ambito del commercio di specie protette. Ma ha introdotto nuove leggi ed emendamenti nel 2014 e nel 2015 per regolare i marcati nazionali di avorio e criminalizzare la vendita di avorio proveniente da elefanti africani.
La Tailandia è ancora considerata il punto nevralgico per l’arrivo e il transito di zanne contrabbandate, ma la più grande richiesta proviene dalla Cina. Lo scorso anno, le autorità tailandesi hanno sequestrato frammenti di zanne di elefante in 4 casi separati. Anche le corna di rinoceronte, le tartarughe, le squame di pangolino – un mammifero che vive in Asia contrabbandato per le sue pelli, squame e carni – ed altre specie selvatiche esotiche sono ripetutamente trafficate attraverso la Tailandia.
