Una ricerca dell’Università della California a Los Angeles, condotta dal neurologo italiano Marco Iacoboni, dimostra come la risposta del cervello alla vista di qualcuno che sta provando dolore consente di sapere in anticipo la scelta di fare o meno del male: è stato studiato in questo ambito il ruolo dei neuroni specchio, le cellule nervose che si attivano sia quando compiamo un’azione, sia quando la vediamo compiere da altri.
Il team di ricercatori ha mostrato a 19 volontari due video registrandone la reazione neurale con la risonanza magnetica: chi mostrava un’attività più intensa nella corteccia frontale inferiore (la parte del cervello essenziale per l’empatia) era meno propenso a causare dolore negli altri.
