Prima clonazione di scimmie, esperto: “Sono molto scettico e preoccupato”

Riguardo la clonazione delle due scimmie avvenuta in Cina ha parlato il Prof. Francesco Cucca, Direttore dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) e professore di genetica medica dell’Università di Sassari, intervenuto nel corso del programma Genetica Oggi condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus, dicendo come:

“Si tratta di un esperimento condotto con modalità simili ma non identiche rispetto a quello della pecora Dolly. Sono molto scettico su questo risultato e sono preoccupato per possibili derive in primati umani, nel senso che ritengo la clonazione umana un evento estremamente negativo e senza nessun significato dal punto di vista biologico, anche perché se esiste la riproduzione sessuata anziché la scissione binaria degli individui c’è un motivo. E’ un risultato che mette una serie di problemi. Anche dal punto di vista tecnico la ricerca sui primati ha dei problemi, ci sono tutta una serie di problematiche etiche. Ma anche la stessa ipotesi che si possa modificare in parte, umanizzandolo, il contenuto genetico di questi primati è una questione tutta da verificare. Il mio è un atteggiamento di cautela. Dal punto di vista di un ricercatore laico, che cerca di ragionare in termini rigorosi, io esprimo preoccupazione. Alla fine non tutto quello che tecnicamente si può fare è utile e giusto farlo. Se parliamo di ricerca biomedica siamo nel mezzo di una rivoluzione in termini di nuovi farmaci, pensiamo alle immunoterapie adottate per la lotta al cancro. Probabilmente in futuro ci saranno nuove notizie simili ma ritengo che più di sensazionalismo abbiamo bisogno di rigore.”