Mentre il Sudafrica sta per prosciugarsi, la leader Helen Zille ha sottolineato che la situazione attuale crea una sfida grande quanto quella creata dagli attacchi terroristici dell’11 settembre a New York, durante un’apparizione su BBC Newsnight.
Ecco le sue parole: “Credo che restare senz’acqua sia una cosa molto grave, ci sono 4 milioni e mezzo di persone a Città del Capo. Se il sistema idrico municipale si prosciuga in una città di queste dimensioni, la situazione è molto grave. Non sto dicendo che sia più grave dell’11 settembre, ma dico che crea la stessa sfida di quella creata da una catastrofe come l’11 settembre, ma in un modo completamente diverso. Noi abbiamo più tempo per prepararci rispetto all’11 settembre ed è questo che fa la differenza e noi dobbiamo essere preparati”.
A causa delle precipitazioni estremamente scarse nella regione, i bacini artificiali sono pieni al 26%. Quando il livello raggiungerà il 13.5% la regione attiverà un evento chiamato “Day Zero” e il Paese sarà costretto a contare sulla distribuzione dell’acqua per sopravvivere. Zille sottolinea che non manca molto al 13.5% e che se ogni singola persona non ridurrà il consumo di acqua sotto i 50 litri a persona al giorno, arriverà il “Day Zero”. “Stiamo facendo tutto il possibile per prevenirlo, ma questa è la realtà”, ha detto.
