Oggi, 31 gennaio, è il giorno dell’eclissi della Super Luna rossa e blu. E’ il risultato di diversi fenomeni che si verificano contemporaneamente: il nostro satellite è nel punto più vicino alla Terra lungo la sua orbita (al perigeo, quando appare un po’ più grande e luminosa della norma); è “blu”, in quanto è così che viene definita nel mondo anglosassone la seconda luna piena del calendario mensile; è stata rossa in quanto si è verificata un’eclissi totale visibile in Nord America, Alaska e Hawaii (in queste occasioni il nostro satellite si tinge di un colore rossastro, tanto che, sempre nei Paesi anglosassoni, viene chiamata “Blood Moon”, o “Luna di Sangue”).
Per approfondire:
Cos’è la Superluna?

La Superluna e la definizione di Richard Nolle
Il termine Superluna, coniato da Richard Nolle (astrologo), indica dal punto di vista scientifico semplicemente il perigeo lunare. Nolle ha definito la Superluna un “novilunio o plenilunio che si verifica quando la Luna si trova al o vicino (entro il 90% del) punto di minima distanza dalla Terra in una data orbita,” (cioè a 361.836 km di distanza) sicché, in base a questa definizione, si verificano tra 4 e 6 Superlune ogni anno in media.
La Superluna di oggi
L’Italia purtroppo non ha potuto ammirare l’eclissi direttamente, ma ha comunque la possibilità di ammirare la Superluna in tutto il suo splendore, sia direttamente, che grazie alla diretta streaming del Virtual Telescope Project, a cura dell’astrofisico Gianluca Masi.
Quella di oggi sarà l’ultima Superluna piena del 2018 perché la prossima si verificherà tra quasi un anno, ed il Virtuale Telescope Project la riprenderà mentre sale sull’orizzonte di Roma, tra i più famosi monumenti della Città Eterna, condividendone la visione, come sempre, con gli appassionati di tutto il mondo. La diretta avrà inizio alle 17 ora italiana.
https://www.youtube.com/watch?v=iurK71RX0Rk
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