Squisite, semplici, genuine, le frittelle di mele rientrano a pieno titolo tra i dolci fritti tipici del Carnevale. Dal profumo e dal sapore irresistibili, tipiche del Trentino Alto Adige. Parliamo di una ricetta di origine contadina dalla storia molto lunga che viene fatta tradizionalmente risalire almeno all’epoca medievale, quando nei monasteri già si coltivavano con particolare cura le ottime mele locali… preziosi frutti che oggi hanno raggiunto l’eccellenza, al punto da aver ottenuto l’attribuzione del prestigioso marchio IGP. Chiamate Apfleckiechl in lingua altoatesina, le frittelle di mele subiscono spesso delle rivisitazioni ( c’è chi sostituisce il latte con la birra, rendendole ancora più adatte ad essere servite anche come accompagnamento di pietanze salate, così come non è raro trovare pastelle “corrette” con del liquore, generalmente rum).
Per preparare le frittelle di mele occorrono: 2 mele (Renette o Golden), succo di limone. Per la pastella: 125 grammi di farina, 200 millilitri di latte (o birra), 2 uova, 100 grammi di zucchero, 2 cucchiai di rum o grappa (facoltativi), un cucchiaino di sale. Per friggere e rifinire: olio di semi di arachidi, zucchero a velo, cannella in polvere. Il procedimento è semplicissimo. Separate i tuorli dagli albumi, poi setacciate la farina e cominciate a lavorarla con il latte o la birra fino ad ottenere un composto fluido ed omogeneo. Continuando a mescolare con una frusta, aggiungete anche i due tuorli, lo zucchero, il sale e, se lo desiderate, il liquore. Lasciate riposare la pastella e, nel frattempo, sbucciate le mele e privatele del torsolo, poi tagliatele a fette sottili (circa mezzo centimetro) e bagnatele con qualche goccia di succo di limone.
Montate gli albumi a neve ed incorporateli delicatamente alla pastella con movimenti circolari dal basso verso l’alto. Fate scaldare l’olio e, quando sarà ben caldo, cominciate ad asciugare le fette di mele e a passarle nella pastella per poi friggerle tre o quattro o alla volta a seconda della dimensione delle fette, della quantità di olio e della capienza del contenitore. Quando saranno ben dorate, scolatele con cura su della carta assorbente, guarnitele con una spolverata di zucchero a velo e cannella in polvere e servite in tavola calde o tiepide. Generalmente le frittelle di mele vengono servite cosparse con zucchero a velo e cannella e talvolta accompagnate da gelati e semifreddi che creano un piacevole contrasto di consistenze e temperature.