L’operatore che gestisce la centrale atomica di Fukushima (Tokyo Electric Power, Tepco) ha reso noto di avere rilevato parte del magma radioattivo all’interno di uno dei reattori coinvolti nel disastro nucleare del marzo 2011.
L’operatore ha spiegato che si è localizzato il combustibile fuso fuoriuscito nel reattore numero 2 sul fondo della struttura di contenimento primario grazie all’inserimento di un braccio telescopico lungo 16 metri dotato di una telecamera.
Determinare la diffusione del combustibile fuso è cruciale per pianificare il piano di smantellamento dell’impianto.
