La East Coast degli Stati Uniti e il Canada sono stretti nella morsa del gelo. Dopo il cosiddetto ‘ciclone bomba‘, che negli USA ha provocato almeno 19 morti dal Texas al Wisconsin, si sono registrate temperature basse da record. In Canada è previsto che le temperature raggiungano -50°C in Ontario e Quebec. Nella parte orientale degli Stati Uniti, invece, si attendono temperature fino a -42°C, con venti freddi e rischio geloni in caso di pelle esposta per soli 10 minuti.
Giovedì il “ciclone bomba”, colpendo la costa orientale statunitense con nevicate, temperature glaciali e forti venti, aveva costretto alla cancellazione di numerosi voli: sabato oltre 3.420 voli, da e verso gli Stati Uniti, risultavano in ritardo. Gli aeroporti più colpiti il Jfk di New York e quello di Charleston, in South Carolina.
Si prevede che le temperature al di sotto della norma proseguiranno anche la prossima settimana, con piogge gelate dal Kansas al Tennessee. A New York il Servizio meteo nazionale National Weather Service ha registrato temperature record in tutti i suoi siti di rilevazione tranne a Central Park, con temperature circa 25 gradi al di sotto della media. A Mount Washington invece, in New Hampshire, sabato è stata registrata la seconda temperatura più fredda della Terra, -36°F (-37,7°C).
