“Le forti piogge delle ultime 36 ore non stanno per ora causando danni gravi nei fondovalle piemontesi. Continuiamo a monitorare la situazione grazie a un costante contatto con i 553 sindaci dei Comuni montani del Piemonte. Nelle Valli di Lanzo e in Val Chisone si sono registrate alcune frane, di dimensione contenuta. In diversi comuni delle Valli torinesi le scuole restano oggi chiuse per evitare spostamenti lungo le tratte provinciali. La situazione più critica si registra nelle alte Valli per via delle abbondanti nevicate“: lo ha spiegato a LaPresse Marco Bussone, Vicepresidente Uncem Piemonte (Unione nazionale comuni comunità enti montani) in riferimento alla situazione del maltempo e del rischio valanghe. “Abbiamo chiesto a E-Distribuzione massima operatività per interventi urgenti che potrebbero far seguito a black out. Numerosi quelli registrati ieri sera nei Comuni Torinesi delle Valli di Lanzo e di Susa. Le Unioni montane stanno proseguendo il monitoraggio con i gruppi Protezione Civile e Aib. Ancora una volta possiamo affermare che grazie agli interventi di prevenzione ordinaria del dissesto, eseguiti dalle Unioni Montane di Comuni con 25 milioni di euro l’anno ai sensi della legge regionale 13 del 1997, le conseguenze del maltempo e delle forti piogge sono state contenute, finora molto limitate“.
Maltempo Piemonte: abbondanti nevicate, situazione critica nelle alte Valli
LaPresse/Marco Alpozzi
