“La situazione meteo sta migliorando nelle Valli Torinesi e dalla Val Chiusella alla Val di Susa, passando per Valli di Lanzo e per le Valli Chisone e Pellice, la pioggia pare concedere una tregua“: lo spiega Marco Bussone, vicepresidente Uncem (Unione nazionale comuni comunità enti montani) Piemonte. “Nelle ultime ore sono stati operativi solo nelle valli Torinesi oltre 250 volontari di protezione civile e Corpo Aib. Le frese della Città Metropolitana sono ancora al lavoro nei paesi della Via Lattea, in primis Sestriere. A dimostrazione che questi territori sono preparati ad affrontare emergenze climatiche e le dirette conseguenze“.
“Vietato però da oggi continuare a distinguere tra montagna povera e montagna ricca. Gli eventi meteorologici ci mostrano la fragilità di tutto il territorio, senza distinzioni, la necessità di manutenzione continua, di cucitura, ma anche di proseguire il programma nazionale per le aree interne. Una strategia di riorganizzazione per servizi e opportunità di sviluppo alla quale unire un piano sussidiario e immediato di protezione del territorio. Piccoli interventi per prevenire ad esempio frane, smottamenti, interruzioni di energia a causa di alberi caduti sulle linee. Interventi affidati a Comuni e loro Unioni. Un tema che forse non è in testa nelle agende dei partiti, ma lo è per migliaia di Enti locali italiani“.
