Uno studio dei Centri per il controllo delle malattie degli Stati Uniti ha lanciato l’allarme: in giardini, cortili e parchi giochi i bambini possono ingerire le microscopiche uova di un parassita che vive nell’intestino di cani e gatti (principalmente randagi) e viene rilasciato nell’ambiente attraverso le loro feci. Una volta ingerite, le uova di Toxocara rilasciano le larve che viaggiano nel corpo, raggiungendo anche il cervello, dove possono provocare problemi di apprendimento e a livello cognitivo.
A volte le larve del parassita entrano dagli occhi, causando cecità, o possono infettare fegato e polmoni, con il rischio di gravi reazioni infiammatorie. I sintomi dell’infezione sono purtroppo comuni ad altre malattie e difficilmente rilevabili: tosse, dolori addominali, febbre, stanchezza.
Se non trattata, la diagnosi da infezione da Toxocara può avvenire dopo mesi o anni: i Cdc hanno scoperto che meno della metà dei medici riesce a fare una diagnosi corretta.
L’infezione può essere curata con un farmaco anti-parassitario.
