Sacchetti bio, WWF: nei mari “galleggiano 150 milioni di tonnellate di rifiuti plastici”

In riferimento alla polemica sui sacchettibio“, il Wwf ha voluto  sottolineare che il dibattito si è spostato “sulla questione economica piuttosto su quella che ambientale“. “Ricordare quanto il tema dell’invasione di plastiche sia centrale sia a livello mondiale, che su scale regionali più limitate è fondamentale almeno quanto chiarire il malinteso che ha generato il dibattito stesso” visto che nei mari “galleggiano 150 milioni di tonnellate di rifiuti plastici“. “Infatti secondo l’articolo 9-bis della legge di conversione 123/2017 è previsto che ‘il prezzo di vendita per singola unità deve risultare dallo scontrino o fattura d’acquisto delle merci o dei prodotti trasportati per il loro tramite’. Si tratta di una spesa di massimo 15 euro all’anno per le famiglie (peraltro recuperabili nel caso di riutilizzo), considerato il costo medio di un sacchetto dell’ortofrutta, le 139 spese effettuate ogni anno di media, secondo i dati Gfk-Eurisko del 2017 e il fatto che ogni spesa comporti l’utilizzo di almeno tre sacchetti per frutta e verdura“.