L’arrivo dei sacchetti biodegradabili e compostabili per frutta e verdura scattato il 1° gennaio 2018 (per il primo imballo alimentare, introdotti con la legge 123/2017) fa chiedere a molti se esistono alternative semplici e sostenibili alle buste fornite a pagamento dai supermercati. Una bella iniziativa è quella Coop Svizzera: partire dal 6 novembre 2017 Coop offre sacchetti per frutta e verdura riutilizzabili, le cosiddette Multi-Bag, realizzate in cellulosa certificata FSC. “Questi sacchetti rappresentano l’alternativa ecologica per tutti i consumatori che, quando acquistano frutta e verdura, vogliono rinunciare al sacchetto di plastica monouso,” spiega l’azienda
I sacchetti soddisfano numerosi criteri: “Per noi era fondamentale che i sacchetti fossero realizzati in materiali sostenibili. Inoltre ci interessava che le etichette dei prezzi si potessero rimuovere con facilità e che il sacchetto fosse lavabile in lavatrice“, spiega Guido Fuchs, specialista in materia di sostenibilità da Coop.

Come funziona
Per evitare che il consumatore debba pagare il peso della Multi Bag (27 grammi) la frutta e la verdura devono essere pesate senza il sacchetto e imbustate solo in seguito. Naturalmente è possibile anche riporre diverse varietà di frutta e verdura nella stessa Multi-Bag e incollare tutte le etichette dei prezzi sul sacchetto.