Dopo aver imperversato su parte della Francia, provocando un morto e almeno 15 feriti, la tempesta Eleanor sta ora bersagliando la Corsica, dove sta alimentando due dei sei incendi attivi sull’isola.
Le autorità hanno reso noto che tre persone sono rimaste ferite e oltre 1600 ettari di vegetazione sono andati distrutti.
Questa mattina, quasi 11.000 utenze sono rimaste senza energia elettrica. Il traffico è stato sospeso negli aeroporti di Bastia e Calvi.
A complicare il lavoro dei vigili del fuoco, i forti venti che fanno registrare quasi 200 km/h a Capo Corsica e 150 km/h a Bastia.
La tempesta Eleanor mette a dura prova l’Europa

La tempesta Eleanor sta colpendo con intensità il continente europeo: due persone sono morte in Spagna sulla costa basca, risucchiate in mare da un’onda, mentre in Francia un giovane sciatore 21enne è stato ucciso dalla caduta di un albero a Morillon. Una ventina i feriti.
I forti venti hanno costretto le autorità a chiudere gli aeroporti di Strasburgo e Basel-Mulhouse in Francia, al confine con la Germania e la Svizzera, poi riaperti. Numerosi i voli ritardati allo scalo parigino Charles de Gaulle. Caos anche nel traffico ferroviario in diverse regioni francesi. Circa 225mila utenze sono rimaste senza corrente elettrica e sulla costa atlantica sono attese inondazioni “particolarmente intense“. Riaperta la Torre Eiffel chiusa ieri per vento.
In Olanda sono stati cancellati oltre 250 voli all’aeroporto di Amsterdam Schiphole e per la prima volta sono state chiuse tutte le cinque barriere anti-marea sulla costa del mare del Nord. Cancellati molti voli anche allo scalo di Francoforte e a Zurigo.
La Thames Barrier, la barriera anti-inondazione sul Tamigi, è stata chiusa in via precauzionale per proteggere la capitale dalle maree. Allerta “arancione” anche il Belgio e parti della Spagna.