Ci sono costruzioni che commuovono, che fanno breccia nei cuori per il messaggio in esse sotteso. E’ questo il caso di quella che è stata ribattezzata la torre Omer, in Rabin Square, nel centro di Tel Aviv. Parliamo della torre Lego più alta del mondo. Ma perché è stata costruita? Per onorare Omer Sayag, bimbo istraeliano amante dei celebri mattoncini, morto di cancro a soli 8 anni nel 2014. La costruzione è il frutto di un impegno congiunto tra municipio e Young Engineers, organizzazione che promuove l’apprendimento attraverso l’uso di mattoncini giocattolo. La torre, alta 36 metri, ha superato il record appartenente a quella che la filiale italiana della società Lego fece costruire per l’Esposizione Universale di Milano del 2015, alta 35,05 metri. Ci sono voluti circa mezzo milione di mattoncini colorati, frutto di donazioni di privati, aziende locali e organizzazioni governative per arrivare ad un simile risultato, con uno sforzo collettivo, una collaborazione tra tutti gli abitanti di Tel Aviv: 26 comunità, ebrei e arabi, ricchi, poveri, laici e ortodossi. La torre di Omer è in attesa di essere inserita nel Libro dei Guinness, come nuovo record del mondo dopo aver superato impegnative sfide tecniche (ricerca dei mattoncini, sollevamento lungo la torre, spostamento dei blocchi assemblati in piazza Rabin senza danneggiarli) e pianificazione del progetto sino alla sua costruzione.
