Domani 28 gennaio l’associazione culturale ‘Vesuvio Natura da Esplorare’ ha organizzato una escursione nella Valle dell’Inferno, parte della grande Valle del Gigante che separa il Vesuvio dall’antico vulcano del Somma. L’associazione si occupa del servizio di accompagnamento guidato sui sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio e ne fanno parte esperti naturalisti, biologi, geologi e comunicatori, guide del Parco, laureati e tecnici in diversi settori di competenza che intendono promuovere la conoscenza, l’amore e il rispetto per la natura. Ai visitatori verranno mostrati i danni provocati dal disastroso incendio di luglio che ha devastato numerosi ettari di verde ma anche le risorse di cui e’ ricco il territorio vesuviano. Si ammireranno, spiega l’associazione, “formazioni vulcaniche, miceti, tracce di animali, lave risalenti a diverse eruzioni che hanno interessato i primi del ‘900, fino a giungere alla cosiddetta ‘lava spaccata’, il crepaccio situato a N-E dell’edificio vulcanico, che frattura letteralmente il blocco lavico risalente al 1929, a ridosso di bellissime formazioni di lave a corda e strati di lapilli e minerali. Proseguiremo per un piccolo tratto sui Cognoli di Levante per osservare dall’alto la valle e ricercare i fenocristalli di leucite in lenta disgregazione dalla tessitura porfirica di queste antiche rocce ignee”.
