A seguito dell’evento del 23 gennaio, quando il vulcano Kusatsu-Shiranesan ha eruttato improvvisamente, provocando la morte una persona e ferendone 11, un’indagine del governo di Tokyo ha rilevato che solo il 30% delle municipalità giapponesi che si trovano nelle vicinanze dei 49 vulcani considerati pericolosi è dotato di piani di evacuazione validi in caso di eruzione.
Solo 51 delle 155 municipalità a cui era stato richiesto di aggiornare i propri piani sono pronte a gestire un’emergenza.
Il Giappone si trova in una zona vulcanica all’interno della cosiddetta “cintura di fuoco del Pacifico”, e sul suo territorio sono presenti almeno 111 vulcani attivi.
