Con il Mercoledì delle Ceneri, detto anche Giorno delle Ceneri o, più semplicemente, Le Ceneri, inizia la Quaresima, tempo di preghiera, digiuno e carità in attesa della Pasqua cristiana. La sua origine va ricercata nell’antica prassi penitenziale. Costituiva, infatti, il rito che dava inizio al cammino di penitenza dei fedeli che sarebbero stati assolti dai loro peccati la mattina del Giovedì Santo. Nel tempo, il gesto dell’imposizione delel ceneri si è esteso a tutti i fedeli e la riforma liturgica ha ritenuto opportuno conservare l’importanza di questo segno. La teologia biblica rivela un doppio significato dell’uso delle ceneri: come segno della condizione umana debole e fragile e come segno esterno di colui che si pente del proprio agire malvagio, decidendo di compiere un rinnovato cammino verso il Signore. Come esempi del 1°significato: Abramo, rivolgendosi a Dio, dice: “Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere”. Giobbe, riconoscendo il limite profondo della sua esistenza, con senso di estrema prostrazione, afferma: “Mi ha gettato nel fango: sono diventato polvere e cenere”.
