Allerta Meteo – L’aria fredda di origine artica presente sull’Italia, nella giornata di domani lascerà il posto a correnti occidentali più miti e umide. Il cambiamento di circolazione sarà repentino al meridione, graduale al centro e decisamente più lento al settentrione, dove un cuscinetto di aria fredda resisterà nei bassi strati. Si prevedono, pertanto, ancora nevicate a livello di pianura sulle regioni centrali solo durante la prossima notte, con quota neve destinata ad aumentare di altitudine già dal mattino di domani, mentre al settentrione le nevicate interesseranno le quote di pianura almeno fino a venerdì.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Giovedì 1 Marzo 2018
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio, su Toscana occidentale e settentrionale, Appennino Emiliano e Romagnolo, con quantitativi cumulati moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Piemonte meridionale, resto della Toscana, Umbria e settori settentrionali di Marche e Lazio, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, su resto di Piemonte, Emilia Romagna, su Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino, Veneto centro-meridionale, resto del centro-sud peninsulare, Sicilia centro-orientale, Sardegna settentrionale, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati sulle zone ioniche.
Nevicate:
– fino a quote di pianura, su tutte le regioni settentrionali, su Toscana orientale e settentrionale, Marche settentrionali, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti, specie su Piemonte meridionale, Liguria, zone appenniniche e Toscana;
– fino a quote di pianura sul resto del centro, su Campania, Basilicata e Puglia centro-settentrionale, in veloce innalzamento già nel corso della mattina al di sopra dei 1000 m, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile/marcato aumento al Centro-Sud peninsulare.
Venti: da forti a burrasca settentrionali sulla Liguria, specie settori di Ponente; localmente forti nord–orientali su Alto Adriatico e Toscana, localmente forti sud-orientali sui settori costieri di Lazio e Campania e su Puglia, Calabria e Sicilia, tendenti a rinforzare fino a burrasca sulla Puglia meridionale.
Mari: agitato, localmente molto agitato al largo, il Mar Ligure; agitato il Tirreno centro-settentrionale; generalmente molto mossi gli altri mari; tendenti ad agitati l’Adriatico meridionale e lo Ionio settentrionale.
Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Venerdì 2 Marzo 2018
Nevicate: fino a quote di pianura sulle regioni settentrionali, a quote di montagna al centro-sud.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale sensibile aumento.
Venti: generalmente forti dai quadranti occidentali sulle regioni centro-meridionali, con raffiche di burrasca sulla Sardegna in estensione dapprima alle aree tirreniche e successivamente a quelle appenniniche ed adriatiche.
Mari: agitati il Mare ed il Canale di Sardegna e il Canale d’Otranto; generalmente molto mossi gli altri mari con il Tirreno tendente ad agitato.