Tra i dolci più romantici di sempre, non possiamo non citare, specie per San Valentino, i baci di dama. Secondo molti, nacquero a Tortona nell’800, prodotti originariamente con le nocciole piemontesi, più facili da reperire e meno costose delle mandorle. Sarà, infatti, il cavalier Stefano Vercesi. sul finire del 1810. a modificare la ricetta sostituendo le nocciole con le mandorle e brevettando i “baci dorati”. Presentati alla Fiera Internazionale di Milano nel 1906, vinsero la medaglia d’oro, massimo riconoscimento di pasticceria del tempo. Secondo altri, vennero inventati nel 1852 da un pasticcere alla corte dei Savoia per soddisfare il desiderio di Vittorio Emanuele II di assaggiare un nuovo dolce. Storia a parte, ecco la ricetta per preparare circa 20 baci di dama: 100 grammi di nocciole o mandorle finemente tritate, 100 grammi di zucchero a velo, 100 grammi di burro morbido a temperatura ambiente, 100 grammi di farina, 2 gocce di estratto di vaniglia o una bustina di vanillina, un pizzico di sale.
