Proviene dalla Siberia e si sta muovendo a grandi passi verso l’Italia. Parliamo del Buran o Burian, il gelido vento che, durante la stagione invernale, spira sulle sterminate lande siberiane e le steppe kazake verso gli Urali o le pianure sarmatiche della Russia europea. Il Burian soffia con grande violenza, con raffiche di vento che possono raggiungere i 100 km/h ed è accompagnato da tormente di neve e fenomeni schiaccianeve che portano drastiche riduzioni di visibilità a causa della neve polverosa, aumentando di molto la sensibilità al freddo. Il Burian piuttosto raramente discende dalle steppe e dagli altipiani siberiani per giungere nel cuore dell’Europa. Questo accade quando si forma il cosiddetto ponte di Voejkov, così nominato dal nome dello scienziato russo Aleksandr Ivanovic Voejkov.

