Una ricerca della Fondazione Centro Studi Ambientali del Mediterraneo di Valencia, oggetto di pubblicazione su “Pure and Appled Geophysics“, ha rilevato che il Mar Mediterraneo è vulnerabile al global warming: lo studio ha registrato un aumento della temperatura a un maggiore ritmo sia nella parte orientale che in quella occidentale.
Sono stati analizzati dati rilevati dal 1982, dai quali è emerso che negli ultimi decenni la temperatura della superficie del mare è aumentata in media 1,3°C, sintomo di un incremento costante della temperatura nelle serie quotidiane rilevate dai satelliti. I valori più bassi sono quelli di febbraio, mentre i più alti sono stati registrati tra luglio e agosto. Le aree con un ritmo maggiore di riscaldamento sono quelle della parte orientale del Mediterraneo, sia in estate che d’inverno, così come vaste aree della zona occidentale.
