Secondo una ricerca pubblicata su Diabetology, condotta da Dianna Magliano e Jonathan Shaw del Baker Heart and Diabetes Institute a Melbourne, quando il diabete colpisce da giovani, il rischio di morte per diverse cause aumenta, soprattutto si innalza il rischio di infarto e ictus.
Gli esperti sono giunti a questa conclusione dopo avere analizzato dati relativi a 743.709 australiani con diabete registrati sul database “Australia’s National Diabetes Services Scheme (NDSS)” tra 1997 e 2011.
Si è quindi scoperto che chi si ammala da giovane di diabete presenta un rischio di morte più elevato per numerose cause, soprattutto per quelle cardiovascolari, ma presenta un rischio inferiore di morire per tumori (probabilmente perché i diabetici sono sottoposti a maggiori controlli in linea generale).
Confrontando due coetanei entrambi diabetici che si sono ammalati a distanza di dieci anni l’uno dall’altro, si è rilevato che quello che si è ammalato prima ha mostrato un rischio dal 20% al 30% maggiore di morire per tutte le cause e di circa il 60% in più di morire per patologie cardiovascolari.
