Un nuovo studio dimostra che alcuni orsi polari nell’Artico stanno perdendo peso nel periodo in cui dovrebbero farlo aumentare: è la dieta del cambiamento climatico. Gli scienziati danno la colpa al riscaldamento globale per la diminuzione del ghiaccio nell’Oceano Artico di cui gli orsi hanno bisogno per cacciare le foche in primavera.
Per condurre la loro ricerca, gli scienziati hanno spiato gli orsi polari munendo 9 femmine bianche giganti di collari GPS che avevano delle videocamere e l’equivalente per gli orsi di un Fitbit (un braccialetto per monitorare peso, sonno e alimentazione) durante le ultime 3 primavere. Gli scienziati hanno scoperto che 5 degli orsi polari avevano perso peso e 4 di loro perdevano da 1.3 a 2.5 kg al giorno! In media gli orsi polari avevano un peso di circa 175 kg: un orso ha perso 23 kg in soli 9 giorni! Per i ricercatori è un’incredibile perdita di peso.
I ricercatori hanno studiato gli orsi per 10 giorni ad aprile, quando dovrebbero cominciare a prendere peso, per poter avere poi dei cuccioli, poterli nutrire e sopravvivere nel rigido inverno. Ma poiché il ghiaccio si sta riducendo, per gli orsi è più difficile cacciare le foche anche durante il principale tempo di caccia. Il Fish and Wildlife Service degli Stati Uniti inserisce ora gli orsi polari nella lista delle specie a rischio estinzione.

Il ghiaccio nell’Artico aumenta in inverno e si scioglie in estate. A causa del cambiamento climatico, il ghiaccio si sta riducendo sempre di più e sempre prima. I video registrati hanno mostrato ai ricercatori tutti gli aspetti della vita degli orsi polari, inclusi il corteggiamento e la caccia. A lungo termine, il cambiamento climatico “porterà ad avere orsi più piccoli che produrranno meno cuccioli e che avranno tassi di sopravvivenza più bassi”, spiega Blaine Griffen, professore di biologia della Brigham Young University, che non ha preso parte allo studio. Gli scienziati hanno osservato orsi polari indeboliti in tutto l’Artico. Durner afferma che è qualcosa che potrebbe colpire non solo gli orsi polari, ma anche gli uomini, in quanto fa parte di un quadro molto più ampio.
