Il glaucoma è una patologia che viene anche soprannominata “ladro silente” della vista, in quanto la progressiva riduzione del campo visivo avviene in maniera graduale e subdola: “Ad oggi non e’ possibile guarire dal glaucoma, ma con una diagnosi tempestiva si puo’ tenere sotto controllo e rallentare la sua evoluzione. Il glaucoma e’ la seconda causa di cecita’ nei Paesi industrializzati e in un caso su cinque si puo’ perdere completamente la vista. Di solito il paziente ne mostra i sintomi soltanto nelle fasi piu’ avanzate, quando la funzione visiva si e’ gia’ notevolmente ridotta,” spiega Luca Rossetti, direttore della Clinica Oculistica dell’Universita’ Statale di Milano – Ospedale San Paolo.
“Si tratta di una progressiva perdita di fibre nervose e una conseguente progressiva riduzione del campo visivo. I fattori di rischio che aumentano la probabilita’ di sviluppare la malattia sono l’aumento della pressione intraoculare, l’eta’, l’elevata miopia e la ridotta pressione di perfusione dei tessuti oculari“. “Risulta compromessa la capacita’ di svolgere le piu’ comuni attivita’ quotidiane, tra cui leggere e guidare, con differente gravita’ a seconda dello stadio della patologia e fino alla cecita’ negli stadi piu’ avanzati“.
Per individuare la patologia “basta una normale visita oculistica ambulatoriale nella quale si puo’ riscontrare un aumento della pressione oculare e, piu’ importante, un aspetto tipicamente escavato della papilla ottica. La diagnosi precoce, insieme al trattamento tempestivo e alla collaborazione dei pazienti al trattamento, puo’ essere di notevole aiuto per rallentare la progressione della patologia“.
La terapia standard consiste in colliri, trattamenti laser, chirurgia, ma anche in molecole neuroprotettrici, che difendono l’integrita’ dei neuroni e contrastano la perdita delle fibre nervose del nervo ottico: “La molecola piu’ promettente al momento e’ la citicolina, che recentemente e’ stata approvata, nella formulazione in soluzione orale, dal Ministero della Salute per il trattamento del glaucoma in determinati pazienti. Proprio per l’importanza di preservare la qualita’ di vita del paziente e l’indicazione terapeutica per il glaucoma sta per partire uno studio clinico multicentrico internazionale su 200 pazienti, per valutare l’impatto della citicolina in soluzione orale“.
