Nelle zone delle Marche colpite dal terremoto, la popolazione affronta le prime conseguenze della neve sulle Soluzioni Abitative di Emergenza (Sae). Nelle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno nevica da due giorni sui centri colpiti dal sisma e sui villaggi di casette. La popolazione e’ abituata, “vivere la neve nelle Sae e’ una situazione nuova, un ulteriore elemento di precarieta’, in una vita che e’ diventata precaria per tutti dal terremoto del 2016,” spiega il sindaco di Caldarola (Macerata) Luca Maria Giuseppetti.
Tra i disagi piu’ frequenti, qualche comignolo ‘ostruito’ dalla neve. Nelle prossime ore si teme soprattutto l’eventuale ulteriore abbassamento delle temperature e la possibilita’ di gelate nelle tubature che farebbero saltare i contatori.
La Protezione civile e’ allertata. Molte le scuole chiuse oggi e domani nelle zone terremotate, anche a Camerino.
