Il 7 febbraio 2008 iniziava l’avventura del Columbus, il laboratorio europeo della Stazione spaziale internazionale costruito negli stabilimenti di Torino della Thales Alenia Space.
Lanciato a bordo dello Space Shuttle Atlantis con un equipaggio di sette persone dal Kennedy Space Center in Florida, il modulo dedicato a Cristoforo Colombo si agganciò alla Iss l’11 febbraio, diventando il primo avamposto umano permanente in orbita dell’Agenzia spaziale europea (Esa).
Il laboratorio Columbus è il principale contributo dell’ESA alla Stazione Spaziale Internazionale.
Il laboratorio è stato progettato per collegarsi al resto della Stazione Spaziale per mezzo del modulo Nodo 2-Harmony.
Il laboratorio è stato concepito per condurre molteplici esperimenti nell’ambito della biologia, della scienza dei materiali, della fisica dei fluidi e di ogni altra ricerca che possa trarre vantaggio dallo svolgimento in un ambiente a microgravità.
La cabina del Columbus può ospitare 10 armadi per esperimenti scientifici. Cinque moduli sperimentali sono stati lanciati giá montati all’interno del laboratorio: il Biolab, il laboratorio di scienza dei fluidi (FLS), l’EPM (European Physiology Module – Moduli di Fisiologia Europei), e l’EDR (European Drawer Rack – Armadio a cassetti europeo) polivalente.
Il modulo europeo consente di eseguire esperimenti all’esterno della ISS, grazie alla presenza di quattro piattaforme di montaggio esterne per esperimenti tecnologici, l’osservazione della Terra e l’osservazione dello spazio
