Il 24 febbraio, a Monza, a ridosso del Parco della Villa Reale, è stato inaugurato “Il Paese ritrovato”… un villaggio che sfida l’Alzheimer, rivoluzionando il modo di intendere la cura e l’assistenza, offrendo alle persone malate la possibilità di vivere in libertà, usufruendo, al tempo stesso, della necessaria assistenza e protezione. Primo in Italia, secondo al mondo dopo l’Olanda, il villaggio è una sorta di città nella città , in cui gli anziani, affetti da Alzheimer e demenza senile, non vengono dimenticati, bensì aiutati, sostenuti, coadiuvati. Parliamo di un progetto innovativo, realizzato dalla cooperativa La Meridiana, in collaborazione col Politecnico di Milano, la Fondazione Golgi Cenci e il CNR. Il villaggio racchiude vie, piazze, giardinetti, negozi, teatro, chiesa, orto e appartamenti in cui gli anziani possono vivere una vita quasi normale. Gli ospiti previsti sono 64, con 55 addetti ai lavori. L’area, di oltre 14 mila mq di terreno, di cui 5340 mq calpestabili, è stata costruita in un anno e 2 mesi di lavoro.
