La prima birra preparata con l’asparago bianco di Cimadolmo IGP arriva dal Veneto, grazie a Maurizio Donadi un giovane enologo di San Polo di Piave, in provincia di Treviso, che ha pensato di utilizzare una parte dell’asparago, lo scalz, al posto del luppolo per realizzare una curiosa bevanda: una birra dal sapore delicato e amarognolo, battezzata Asparagus. Lo scalz, che rappresenta una parte di scarto dell’asparago, un tempo veniva utilizzato per la preparazione dei risotti. Oggi invece, si è scoperto la sua grande proprietà inaspettata sul fronte della fermentazione. L’acqua di risorgiva utilizzata per la preparazione della birra è quella di San Polo, con asparagi bianche che rappresentano una vera eccellenza del territorio veneto.
Tale prodotto è perfetto per abbinamenti gastronomici anche molto diversi tra loro, dal sandwich del pub di qualità al piatto gourmet dei ristoranti più ricercati. La produzione della birra Asparagus è incominciata con un primo lotto da 3 mila bottiglie, a cui presto si darà seguito con l’obiettivo di far conoscere il prodotto anche a livello internazionale.
