La Quaresima è ricca di elementi caratteristici dalla forte valenza simbolica. La liturgia, secondo il rito cattolico, prevede l’utilizzo di paramenti di color viola… colore che simboleggia il periodo di penitenza che precede la Pasqua , allo stesso modo con cui altri colori liturgici rappresentano la gioia (bianco), la passione (rosso), la speranza (verde), passando dal rosa (breve sosta nel cammino di penitenza) , al nero (usato per la commemorazione dei defunti).
La cenere è segno di penitenza, consentendo ai fedeli di riconoscere il bisogno del perdono di Dio e di vivere un tempo di purificazione e conversione; il deserto è il luogo in cui la vita è impossibile, in cui si patiscono fame, sete e smarrimento; un luogo d’angoscia, disperazione e solitudine… un luogo in cui l’interiorità dell’uomo combatte le sue battaglie.
E’ qui che Dio della vita comunica al figlio che riesce a formare una coscienza nuova in un’autentica Alleanza con il Padre. La croce, con il cristianesimo, diventa simbolo del ricordo della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo, mentre la palma indica vittoria, ascesa, rinascita. Essa, infatti, produce un’infiorescenza quando sembra ormai morta, così come i martiri hanno la loro ricompensa in paradismo. Nella Domenica delle Palme, come noto, viene rievocata l’entrata trionfale di Gesù in Gerusalemme. Il tempo quaresimale è un tempo di purificazione dai peccati e di riconciliazione con Dio e con gli altri fratelli dove per penitenza si intende non solo quella personale, ma anche quella sociale (che si apre al prossimo).
Il digiuno permette ai fedeli di partecipare con il sacrificio del corpo al cammino della conversione, quindi aiuta ad astenersi dal peccato (non solo astensione dalla carne, ma, con i fioretti, da qualcosa a cui si tiene, come forma di sacrificio che porta alla purificazione). La preghiera, durante la Quaresima, si fa più assidua ed intensa, lasciando più spazio al rapporto con dio, al tempo da dedicare all’amore verso i fratelli, al maggiore impegno di carità verso il prossimo.