I 40 giorni della Quaresima richiamano alla mente i 40 giorni vissuti dal Signore nel deserto prima di intraprendere la sua missione pubblica. Nel Vangelo di Matteo è scritto: “Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal Diavolo. Dopo aver digiunato 40 giorni e 40 noti, alla fine ebbe fame”. Quaranta è un numero dalla forte valenza simbolica nell’Antico e nel Nuovo Testamento. Giusto per fare alcuni esempi: 40 sono i giorni del diluvio universale, 40 sono i giorni passati da Mosè sul monte Sinai, 40 gli anni in cui il popolo d’Israele peregrina nel deserto prima di giungere alla Terra Promessa; così come 40 sono i giorni di cammino del profeta Elia per giungere al monte Oreb, 40 i giorni concessi da Dio a Ninive per convertirsi dopo la predicazione di Giona. Nei Vangeli sono 40 i giorni durante i quali Gesù risorto istruisce i suoi, prima di ascendere al cielo e inviare lo Spirito Santo. La Quaresima, inoltre, ha un forte legame col Battesimo; sacramento che significa e realizza la rinascita dell’uomo peccatore mediante la sua unione alla Morte e alla Risurrezione di Cristo.
