Maltempo USA: il 4° ciclone nor’easter del mese seppellisce sotto la neve New York e Washington D.C., quasi 50 cm in Pennsylvania [GALLERY]

I primi giorni di primavera sono stati caratterizzati da una violenta tempesta invernale sul nord-est degli Stati Uniti, che ha bloccato i trasporti e ha causato la chiusura di moltissime scuole nell’area. È stato il quarto ciclone nor’easter a colpire la regione in questo marzo, portando neve dal Kentucky al Massachusetts.

Sono stati cancellati otre 5.000 voli e sono stati riportati centinaia di incidenti stradali nella sola giornata di ieri, mentre la neve cadeva su tutto il nord-est. Sono stati registrati anche diversi danni alle proprietà a causa della caduta di alberi e linee elettriche.

Sebbene forti tempeste di neve non siano insolite a fine marzo, può essere difficile che la neve si accumuli al suolo durante le ore diurne in città come Philadelphia e New York. Alex Sosnowski, meteorologo di AccuWeather, spiega: “L’inclinazione della Terra mentre orbita intorno al sole fa sì che i raggi solari colpiscano l’emisfero settentrionale ad un’angolazione sempre maggiore in primavera. Questi raggi più diretti riscaldano il suolo e la bassa atmosfera. Di conseguenza, deve nevicare molto più intensamente affinché la neve si accumuli di giorno rispetto alla notte o alla metà di gennaio”.

Tuttavia, questo nor’easter è stato abbastanza forte da superare l’angolazione solare di primavera, facendo accumulare molta neve nelle principali città. A Central Park, si sono accumulati circa 20 cm di neve, che hanno infranto il record del 1958. I 3 maggiori aeroporti dell’area di New York hanno ricevuto le quantità record di 22 cm al LaGuardia, 21 cm al Kennedy Airport e 20 cm al Newark.

I record sono stati infranti anche a Philadelphia, Harrisburg e Allentown, in Pennsylvania, al Washington-Dulles Airport e a Islip, nello stato di New York. Washington D.C. ha ricevuto 10 cm di neve nel pomeriggio di ieri, infrangendo il record dell’inverno appena trascorso. Lancaster, in Pennsylvania, ha ricevuto 25 cm di neve, che hanno trasformato il 21 marzo 2018 nel giorno di primavera più nevoso mai registrato nella città.

Nel frattempo, la tempesta ha portato nevicate più lunghe e pesante verso l’interno, che si sono tradotte in grandi accumuli di neve. Accumuli oltre i 30 cm sono stati comuni negli Appalachi dalla Virginia alla Pennsylvania centrale, inclusi 38 cm a Sabillasville, nel Maryland, e 48 cm vicino Windber, in Pennsylvania.