L’equipaggio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) darà presto il benvenuto ad un nuovo membro, uno che è stampato in 3D da metallo e plastica ed è descritto dai suoi creatori come “una specie di cervello volante”.
Si chiama CIMON, abbreviazione di “Crew Interactive Mobile Companion”. Costruito dalla compagnia di progettazione aerospaziale Airbus in collaborazione con IBM, CIMON ospita l’intelligenza artificiale (AI) in un corpo sferico autonomo che fluttuerebbe nell’ambiente di microgravità della Stazione Spaziale, con uno schermo che può visualizzare i dati per gli astronauti o presentare l’immagine di un volto amico, e con una voce modellata dalla tecnologia AI di IBM.
Il compito del robot è quello di supportare gli astronauti dell’ISS come un assistente e CIMON sarà la prima missione basata sull’AI sulla Stazione Spaziale Internazionale, secondo quanto affermato dagli esponenti di Airbus in una dichiarazione. Come macchina intelligente, CIMON potrebbe aiutare l’equipaggio dell’ISS a risolvere i problemi durante il loro lavoro di routine, elaborando e visualizzando dati diagnostici. Ma la sua rete neurale – un sistema informatico che lavora come il cervello umano – gli permetterà di fare un ulteriore passo in avanti e di interagire con gli astronauti come un “collega”, secondo la dichiarazione.

Dal 2016, un team di 50 tecnici ha lavorato per preparare l’AI per il suo viaggio nello spazio, fornendogli dati sull’ISS e garantendo che il robot è in grado di orientarsi e di muoversi liberamente. Nello stesso tempo in cui CIMON imparava la configurazione dell’ISS, ha anche cominciato a prendere familiarità con il collega astronauta Gerst, attraverso foto e campioni vocali.
Una volta che CIMON sarà nello spazio, gli astronauti e l’AI lavoreranno insieme su una serie di compiti, che include lavorare i cristalli, risolvere un Cubo di Rubik ed eseguire un esperimento medico in cui CIMON farà da telecamera interattiva, secondo quanto affermato dagli esponenti di Airbus nella dichiarazione.