Da Nord a Sud, l’Italia ha un unico comune denominatore, con l’intento di prendere letteralmente per la gola tutti i papà: i piatti tipici preparati per la ricorrenza, siano essi dolci e salati. Uno dei must della Festa del papà è la pasta e ceci, preparata in modi diversi nelle diverse regioni: se nel Lazio i ceci vengono lessati in acqua, aggiungendo rosmarino e spaghetti spezzati, pennette o maltagliati; in Abruzzo i ceci vengono volliti in acqua aromatizzata con alloro e conditi con salsa di pomodoro, mentre a Napoli si fanno con le lagane, tagliatelle rustiche, più corte e spesse, ed i ceci vengono conditi con olio, sale, pomodori a pezzi e uno spicchio d’aglio. Altro piatto imperdibile è il baccalà fritto, forse volto a sottolineare l’altra faccia dei papà, quella più gogliardica e infantile (fare il baccalà significa fare lo stupido). Ed ancora il pane di San Giuseppe o pane votivo di Salmi, carciofi imbottiti o con il tappo, polpette di cardi, tortelli o frittelle di San Giuseppe.
