Al termine della messa in Coena Domini del Giovedì Santo, L’Eucaristia viene riposta e custodita nell’altare della Reposizione, chiamato, nel linguaggio popolare di alcune regioni del sud Italia, sepolcro; termine improprio in quanto non simboleggia la morte di Gesù ma è il luogo in cui adorare l’Eucaristia. Il termine giusto è altare o cappella della Reposizione. Parliamo dello spazio della chiesta allestito, al termine della Messa in Coena Domini, per accogliere le specie eucaristiche consacrate, conservandole sino al pomeriggio del Venerdì Santo, quando verranno distribuite ai fedeli per la comunione sacramtale.Tra gli addobbi tipici dei sepolcri: fiori bianchi, vino fatto bollire con incenso, semi di grano germogliati al buio che simboleggiano il passaggio dalle tenebre della Morte di Gesù alla sua Resurrezione.Nell’altare sono collocati: il tavolo, simbolo del sacrificio; il pane; i 12 piatti degli Apostoli e il Tabernacolo dove è posta l’Eucaristia..tutti doni e simboli umili, rappresentativi della comunità.
