Mandarancio: ecco le sue incredibili virtù benefiche

Il mandarancio è un agrume nato dall’incrocio del mandarino con l’arancia, entrambi specie appartenti al genere Citrus. Esso, dalla polpa morbida e delicata e dal sapore tra dolce e agro, è un meraviglioso ibrido, originario dell’Asia tropicale e subtropicale. Tante le sue virtù benefiche: è ipocalorico, per questo impiegato nelle diete dimagranti, rafforza il sistema immunitario contro le infezioni, è dissetante (costituito per l’85% da acqua), antibatterico, regolarizza l’equilibrio della flora batterica, elimina la fame nervosa. Ideale contro influenza, tosse e raffreddore, è ricco di antiossidanti che prevengono i processi degenerativi del corpo. Indicato per chi soffre di digestione lenta e intestino irritabile, è un ottimo antiemetico naturale, contrastando nausea e vomito. Il mandarancio è un toccasana per la pelle, donandole elasticità e luminosità, combatte ritenzione idrica, cellulite e smagliature, stimola la produzione di collagene, esercitando un’azione antiruge.
Esso rende l’alito più fresco e disinfetta la muvosa orale, è consigliato contro afte e stomatiti nella bocca.

Come consumare i mandaranci? Freschi di stagione, interi o spremuti, sotto forma di marmellate, frutta disidratata e frutta candita. Forse pochi sanno che si può anche congelare per usarlo nei mesi estivi: è sufficiente sbucciarlo, eliminare con cura la parte bianca e dividerlo in spicchi da stendere su un foglio di alluminio. Una volta congelati in questa maniera, possono essere messi in un comune sacchetto da freezer e conservati per al massimo 9 mesi.Nel caso di frutti biologici nemmeno la buccia va buttata: dopo averla ben lavata, può essere fatta essiccare e usata per aromatizzare dolci e creme.