La leggenda della Vecchia Pastora è, senza ombra di dubbio, quella più celebre avente il mese di marzo per protagonista. Si narra che, un tempo, marzo avesse solo 28 giorni ma, dato che gli uomini lo prendevano sottogamba, non temendolo come i rigidi fratelli (i mesi di dicembre, gennaio e febbraio), decise di vendicarsi. La colpa, secondo la leggenda, fu di una Vecchia Pastora che per tutto marzo era riuscita a proteggere faticosamente i suoi agnellini dall’imprevedibilità del mese. L’anziana, la sera del 28, esclamò: “E ora con la tua fine la pianterai di fare il matto, oh marzo bislacco!”. Fu allora che, sentendosi fortemente offeso, marzo chiese in prestito 3 giorni ad aprile, durante i quali si divertì a scatenare gelo, neve e vento che, non solo provocarono la morte degli agnellini della Vecchia Pastora e di tutti gli altri pastori, ma stecchirono germogli ed erbe, oltre a spazzar via i nidi in costruzione con piogge e vento.
