Grande successo oggi per la “pestata collettiva” a Palazzo Ducale a Genova e per l’iniziativa “Firma e pesta” organizzate da Regione Liguria in collaborazione con il Comune di Genova, la Camera di Commercio e l’Associazione Palatifini nell’ambito della Settimana del pesto voluta da Regione per sostenere la candidatura del pesto genovese al mortaio come Patrimonio dell’Unesco.
Molti hanno voluto firmare per la candidatura del pesto, sia nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria, sia nel porticato di Palazzo Ducale, prima di partecipare alla grande festa collettiva della pestata.
Oltre 2000 le firme già raccolte fino ad ora – sottolinea la Regione Liguria – a cui se ne aggiungeranno molte altre, perché fino alle 20 sarà possibile firmare il registro presso la Sala della Trasparenza della Regione Liguria, a dimostrazione della grande e diffusa sensibilità dei cittadini nei confronti di un patrimonio gastronomico, come la salsa verde più diffusa al mondo.
Nonostante la pioggia famiglie, bambini e turisti hanno fatto la coda per firmare e per partecipare alla pestata collettiva.

Il vincitore della 7ª edizione del Campionato mondiale di pesto genovese al mortaio è il sommozzatore Emiliano Pescarolo, 39 anni, di Garbagnate Milanese, residente a Genova: si e’ aggiudicato il ‘pestello d’oro’ del valore di 2.500 euro.
Cento i concorrenti, 80 italiani (55 liguri) e 20 stranieri provenienti da Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Brasile, Messico, Norvegia.
La manifestazione e’ collegata alla ‘Settimana del pesto’, organizzata da Regione, Camere di Commercio e Comuni per raccogliere le firme a sostegno del progetto di candidatura del pesto a patrimonio Unesco.
