Con l’arrivo della primavera la natura si risveglia e le sono in agguato. Proprio questa stagione vede ma massima attività pollinica. Per quanto riguarda i pollini di marzo, le specie coinvolte nel processo di fioritura sono: Betulaceae, Ulmacee, Corylaceae, Cupressaceae, Salicaceae, Aceraceae, quindi betulle, ontani, carpini, noccioli, cipressi, ginepri, tassi e tuie, olmo, acero americano. Tra i sintomi fastidiosi lamentati da chi soffre di allergie a questi pollini: ostruzione nasale, secrezione e scolo nasale, starnuti ripetuti, congiuntivite con lacrimazione, bruciore e prurito agli occhi, bocca e orecchie. Tipico dei bimbi è il saluto allergico, consistente in ripetuti sfregamenti della radice del naso con le mani. Ed ancora: riduzione di gusto e olfatto, insonnia, stanchezza, irrequietezza, tosse, respiro difficoltoso, oppressione toracica, respirazione sibillante.
