Rinoceronte bianco settentrionale: la salute dell’ultimo esemplare maschio sta peggiorando, specie sempre più vicina all’estinzione

La salute dell’ultimo rinoceronte bianco settentrionale maschio del mondo sta peggiorando, portando la specie ancora più vicino all’estinzione a causa del bracconaggio. Il rinoceronte di 45 anni si chiama Sudan e vive in una riserva in Kenya con le ultime due femmine di rinoceronte settentrionale bianco, che sono sua figlia e sua nipote.

Sudan sembrava essersi ripreso bene da un’infezione alla zampa posteriore destra alla fine del 2017 ma recentemente è stata scoperta un’altra, più profonda infezione nella stessa area, secondo quanto riferito dalla fondazione ambientalista Ol Pejeta del Kenya. L’animale potrebbe essere abbattuto se continuerà a soffrire di questa brutta infezione.

Sudan, ultimo rinoceronte bianco settentrionale maschio del mondoGli scienziati sperano di salvare la specie dei rinoceronti bianchi settentrionali, usando i rinoceronti bianchi meridionali come surrogate per dare alla luce cuccioli della specie settentrionale. Il processo in vitro sarebbe condotto utilizzando lo sperma conservato di rinoceronti morti e gli ovuli estratti con un intervento dalle femmine di Ol Pejeta. Alcuni ambientalisti credono che le possibilità di ricreare una popolazione di rinoceronti bianchi settentrionali da questo progetto siano poche e credono che fondi e risorse dovrebbero essere destinati a salvare specie a rischio con una migliore possibilità di recupero. Si riferiscono ai rinoceronti di Sumatra e di Giava, in Asia, di cui restano meno di 100 esemplari per specie.

I rinoceronti bianchi settentrionali una volta vagavano in alcune parti di Chad, Sudan, Uganda, Congo e Repubblica Centrafricana e intorno agli anni ’60 erano rimasti oltre 2.000 esemplari, secondo il gruppo londinese Save the Rhino International. Gli sforzi per salvaguardare la specie trasferendo un piccolo numero di esemplari in Kenya, però, sono falliti.

Della specie meridionale, invece, esistono circa 20.000 esemplari in Africa. Il loro numero era precipitato sotto le 100 unità circa un secolo fa, ma il grande impegno dell’ambientalista sudafricano Ian Player a metà del XX secolo ha risistemato la situazione. Nonostante questo, la specie di rinoceronti bianchi meridionali e altre specie, come i rinoceronti neri, sono messe sotto pressione dai bracconieri che li uccidono per le loro corna per alimentare i mercati illegali, soprattutto in Cina e Vietnam.