Da Nord a Sud, la Settimana Santa in Italia è tutto un fiorire di eventi, tra processioni, rievocazioni, vere e proprie messe in scena, cariche di dramma, che affascinano turisti provenienti da ogni angolo del pianeta, simbolo di orgoglio e identità locale.Citando le più significative: al Nord: Bormio, in Lombardia, propone la tradizione dei Pasquali, riti propiziatori della primavera, comprendenti anche gare tra le diverse con trade cittadine. Ogni pastore conduce un agnellino ornato alla chiesa collegiata dove verrà benedetto. In Piemonte, a Romagnano Sesia, la Passione viene inscenata con quadri viventi per uno spettacolo all’apperto cui la partecipazione partecipa attivamente. A Vertova, in Lombardia, sfilano in processione giudei e soldati romani, mentre un fedele rappresenta Cristo, con saio rosso e scalzo; a Mantova il Venerdì Santo ha luogo l’apertura e l’esposizione dei Sacri Vasi, contenenti la reliquia del Preziosissimo Sangue. Da segnalare, in Emilia Romagna, la Via Crucis Vivente di Frassinoro, in cui gli abitanti compongono quadri viventi che raffigurano episodi della Passione di Cristo. Si tratta di una Via Crucis risalente alla Controriforma, che ha luogo ogni 3 anni e nel 2018 si terrà! Nel Centro Italia: a Cantiano, la folla, cui si unisce la Turba, una moltitudine di figuranti in costumi ebraici e romani, si sposta da un luogo all’altro del paese per assistere alle scene salienti della Passione (Ultima Cena, processo, flagellazione, ascesa al Calvario che avviene di notte, alla luce delle torce).
Da non perdere il Venerdì Santo di Piandimeleto e di Porto Recanati. In Umbria: il rito della Deposizione del Crocefisso (Scavigliazione) ed il suo incontro con la Madonna Addolorata ad Assisi; la processione del Cristo Morto a Gubbio; la Sacra Rappresentazione di Città di Castello. Nel Lazio, oltre alla stupenda Via Crucis del Venerdì Santo di Roma, guidata dal Papa; ad Orte, i gruppi delle confraternite sfilano di sera, recando croci e simboli della Passione, seguiti da penitenti scalzi che portano catene alle caviglie. Seguono la bara con il Cristo Morto le piangenti, Marie nerovestite, la Statua dell’Addolorata. Al termine, i confratelli distribuiscono tantissimi fiori, conservati dai fedeli. Da vedere le rappresentazioni di Sezze e Tarquinia. I n Abruzzo: suggestiva la processione del Cristo Morto del Venerdì Santo di Chieti, risalente all’842, considerata la più antica d’Italia, che si contende il record con Orte; la processione del Venerdì Santo dei penitenti incappucciati, col capo cinto da corone di spine, di Isernia, in Molise.
In Campania: la processione del Venerdì Santo (dei Misteri) di Calitri, risalente alla Prima Crociata, la processione delle tavolate di Lapio, la processione dei Misteri a Sessa Aurunca, la processione del Cristo Morto a Sorrento. In Puglia: la spettacolare Settimana Santa a Taranto con le sue tre processioni lente e suggestive, la processione dei Crociferi a Francavilla Fontana e a Noicattaro (Bari), la processione delle fracchie di San Marco in Lamis (Fg), la processione della mattina del Sabato Santo a Mottola e della Desolata a Canosa di Puglia. Altrettanto belle le processioni di Andria e Gallipoli e la Settimana Santa a Troia (Fg).