I tumori ossei, classificati in benigni e maligni, primari e metastatici, sono neoformazioni di cellule alterate nell’osso. Nonostante le cause siano ancora sconosciute, sono stati individuati una serie di fattori di rischio: condizioni genetico-ereditarie (sindrome di Li Fraumeni, esostosi multipla ereditaria, sindrome di Maffucci ecc), esposizione a radiazioni ionizzanti, precedente trattamento farmacologico antitumorale, storia pregressa di fratture ossee.Quanto ai sintomi, il dolore ed il gonfiore localizzato in un punto dello scheletro rappresentano i campanelli d’allarme più comuni, ed essi variano a seconda della localizzazione e dimensione del tumore. Il dolore, infatti, inizialmente può non essere costante, peggiorando di notte o durante l’attività fisica o il movimento. Ma col tempo e con la crescita della malattia, diventa una presenza costante nell’arco dlla giornata. Il tumore può ostacolare movimenti normali o indebolire le strutture ossee, provocando fratture patologiche.
