Allerta Meteo – Una nuova perturbazione di origine atlantica in arrivo sul nostro Paese determinerà, da questa sera, una fase di maltempo sulle regioni centro-settentrionali, con precipitazioni diffuse specie su Valle D’Aosta, rilievi del Piemonte e Lombardia. La perturbazione determinerà anche una forte ventilazione sulle regioni meridionali, con venti di burrasca sud-orientali su Sicilia e Calabria.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del dipartimento.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla su alcuni settori della Lombardia, del Piemonte e della Valle d’Aosta. Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Mercoledì 11 Aprile 2018:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e alta Toscana, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati specie sui settori occidentali di Piemonte e Liguria;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia centro-settentrionale, Trentino, Alpi venete ed Appennino emiliano, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su resto del Nord e Toscana, Umbria, Marche, Lazio settentrionale e Sardegna centro-settentrionale, con quantitativi cumulati deboli;
– isolate fino al mattino, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Sicilia e Calabria, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 1200-1400 metri su Alpi occidentali, Valle d’Aosta e settori settentrionali di Piemonte e Lombardia, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti; al di sopra dei 1500-1700m sui restanti settori alpini, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in locale sensibile aumento sulle regioni tirreniche centro-meridionali.
Venti: forti meridionali su Sicilia e Calabria centro-meridionale con locali raffiche di burrasca specie sui settori meridionali dell’isola; localmente forti sud-orientali sulla Sardegna.
Mari: molto mossi lo Stretto di Sicilia, il Mar Ligure al largo e il Mare e Canale di Sardegna.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Giovedì 12 Aprile 2018:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte settentrionale e occidentale, Lombardia, Triveneto e Liguria, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto del Nord, Sardegna settentrionale, regioni centrali peninsulari, Campania e settori settentrionali di Puglia e Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente deboli, puntualmente moderati su Lazio orientale e Umbria meridionale.
Nevicate: al di sopra dei 1200-1400 metri su Alpi occidentali, al di sopra dei 1600-1800 sui restanti settori alpini, con apporti al suolo generalmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in locale sensibile aumento sulla Pianura Padana; in locale sensibile diminuzione le massime sulle zone tirreniche centro-meridionali.
Venti: forti meridionali sulla Sardegna e Liguria di ponente, tendenti a localmente forti sulle regioni tirreniche.
Mari: da molto mossi a localmente agitati il Mare e Canale di Sardegna; molto mosso il Mar Ligure. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: