La cupololitiasi o vertigine parossistica posizionale benigna, è un disturbo meccanico dell’orecchio interno dovuto al distacco di alcuni piccoli cristalli di carbonato di calcio (microscopici sassolini) che si depositano sulla cupola di un canal e semicircolare, rendendo la cupola più sensi bile agli stimoli gravitazionali. La cupololitiasi si manifesta con vi olente vertigini rotatorie(oggettive) di breve durata, da qualche secondo a qualche minuto, scatenate dal movimento di capo, collo e tronco, accompagnate, spesso, da nausea, vomito, tachicardia di breve durata. A provocarla: traumi cranici, incidenti, stress prolungato, infezioni ecc.La diagnosi si basa sulla tipica descrizione dei sintomi, facilitata da alcune manovre diagnostiche. Il medico può richiedere l’effettuazione di alcuni esami (eco-doppler vasi epiaortici, radiografia rachide cervicale, esami ematochimici, risonanza magnetica encefalica) ed effettuare la misurazione della pressione arteriosa per escludere patologie concomitanti. La patologia insorge quanso si assume una particolare posizione della testa, in genere con l’estensione della testa o la rotazione su un lato, come quando ci si alza o ci si corica nel letto, quando ci si gira nel letto oppure con la flessione del capo, ad esempio nell’allacciarsi le scarpe.

